martedì 29 settembre 2026

Chef, il Jean Reno che non ti aspetti

Con Chef, il regista Daniel Cohen firma una commedia francese leggera, brillante e saporita, capace di regalare un'ora e mezza di puro intrattenimento senza alcuna pretesa di rivoluzionare la storia del cinema. Non siamo certo di fronte a un capolavoro della settima arte, ma il film non cerca mai di esserlo: il suo unico obiettivo è divertire con garbo, e lo centra in pieno.

A sostenere l'intera architettura comica c'è un'affiatata coppia d'attori che funziona alla perfezione, guidata da un superbo Jean Reno nei panni di Alexandre Lagarde, celebre e inflessibile chef stellato in crisi creativa e familiare, minacciato anche dalle logiche finanziarie della haute cuisine d'avanguardia. Al suo fianco troviamo Michaël Youn nei panni di Jacky, un giovane talento autodidatta dall'istinto infallibile ma dal carattere impossibile.

L'incontro scontro tra la rigidità istituzionale del vecchio maestro e l'esuberanza indisciplinata della nuova leva genera una serie di equivoci e situazioni comiche godibilissime, tra cui spicca la sequenza esilarante in cui i due si travestono da clienti giapponesi per spiare la concorrenza molecolare. La scenografia culinaria è curata nei minimi dettagli, trasformando ogni piatto in un piccolo spettacolo visivo che farà la gioia dei buongustai.

Anche se la trama segue binari ampiamente prevedibili e i buoni sentimenti trionfano come da manuale, il film mantiene un ritmo frizzante, battute ben assestate e un'atmosfera calda e rassicurante. È la classica pellicola "feel-good", un'ottima ricetta antistress ideale per una serata disimpegnata, che lascia in bocca il sapore piacevole delle commedie d'altri tempi e (forse) la voglia di mettersi ai fornelli.

Chef, il Jean Reno che non ti aspetti

Con Chef , il regista Daniel Cohen firma una commedia francese leggera, brillante e saporita, capace di regalare un'ora e mezza di puro ...