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lunedì 22 settembre 2025

Delitto e castigo: un classico che ci riguarda da vicino

Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij è uno di quei libri che non si lasciano mai archiviare tra le letture “importanti” e basta.

Ogni volta che lo riprendo in mano, resto colpito da quanto sia vicino al nostro presente: la miseria che diventa ingiustizia sociale, la solitudine delle città, il peso schiacciante del senso di colpa, ma anche la possibilità — fragile, ma reale — di riscatto. La storia di Raskol’nikov, con le sue contraddizioni, i suoi errori e il suo tormento interiore, è uno specchio che ci costringe a guardarci dentro.

Non è solo un classico “da studiare”, ma un romanzo vivo, che ancora ci mette alla prova e ci chiede di interrogarci su cosa significhi davvero essere liberi, responsabili, umani.

Qui trovate la mia recensione completa.

lunedì 8 aprile 2024

Delitto e castigo

Ci sono dei libri che a volte esitiamo a leggere, o anche solo a prendere in considerazione. E non mi riferisco al ciarpame commerciale da autogrill o supermercato — che pure ha tutto il diritto di esistere e vendere, beninteso — quanto ai grandi classici della letteratura.

Penso ad esempio alla letteratura russa. Molti la evitano come la peste temendo che si tratti di opere pesanti, inattuali o irrimediabilmente noiose. Ma dobbiamo farcene una ragione: il più delle volte abbiamo torto marcio, e i nostri sono solo pregiudizi, viziati come siamo magari da letture veloci o di più facile presa. 

Al contrario, se osassimo accostarci a quelle che sono autentiche pietre miliari della narrativa di tutti i tempi, potremmo rimanere stupiti dalla qualità e dall’attualità di capolavori che davvero sono senza tempo.

È il caso di Delitto e castigo, di Fëdor Dostoevskij, un romanzo che peraltro possiamo ascrivere senza problemi al genere giallo - poliziesco, e che affronta il tema del crimine e della sua espiazione con sorprendente acume e profondità.

Certo, il libro è imponente, anche in senso letterale, vista la mole delle pagine, oltre le 700. Ma vi assicuro che vale la pena di leggerle. Non vi annoierete, credetemi.

Del romanzo sono state realizzate nel corso degli anni diversi adattamenti cinematografici e televisivi. Vi segnalo al riguardo un’eccellente miniserie televisiva del 1983, curata da Mario Missiroli su sceneggiatura di Tullio Kezich, interpretata da più che valenti interpreti. Potete guardarla su RaiPlay.

Se volete approfondire l’argomento, non dovete fare altro che leggere la recensione del romanzo sul blog magazine Libri e Parole.

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