Erano ragazzi in barca è un piccolo gioiello di compostezza cinematografica. Il film racconta l'incredibile storia vera della squadra di canottaggio dell'Università di Washington: un gruppo di giovani della classe operaia che, in piena Grande Depressione, unisce le forze fino a rappresentare gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Berlino del 1936.
George Clooney firma una regia solida e priva di fronzoli, preferendo la forza drammatica del racconto agli eccessi del melodramma. A dare vita a questa impresa è un cast di giovani attori straordinariamente in parte, guidato da un intenso Callum Turner nei panni del protagonista Joe Rantz, e supportato dalla carismatica presenza di Joel Edgerton nel ruolo del coach Al Ulbrickson. La chimica e l'affiatamento tra gli interpreti trasmettono alla perfezione il vero spirito di squadra.
A valorizzare la pellicola ci pensa una fotografia splendida, capace di catturare la poesia dello sport all'aurora sull'acqua, il tutto scandito da una colonna sonora incredibilmente coinvolgente, composta da Alexandre Desplat, che detta il ritmo emotivo della narrazione.
Si tratta di un film sobrio, elegante e profondo, che sa emozionare con autentica classe. Da vedere senz'altro: non date retta a certi stroncatori di professione, ormai assuefatti ai ritmi forsennati degli action movie più beceri.



