Avete presente quel momento in cui guardate una serie TV, vedete sullo schermo una protagonista donna piena di risorse, intelligente, invincibile… e l'unica cosa che desiderate davvero è che il "cattivo" della puntata le tiri un tortino in faccia per farle passare quel sorriso di odiosa superiorità?
Succede sempre più spesso. Nelle produzioni americane di oggi le figure femminili sono diventate, sulla carta, indistruttibili. Non sono più le strepitamti “donzelle in pericolo” del passato, e questo è un bene, ovvio. Il problema è che, nel tentativo di renderle emancipate e tostissime, gli sceneggiatori finiscono quasi sempre per farle sembrare semplicemente insopportabili.
La domanda sorge spontanea: è colpa del solito eccesso woke o è pura e semplice pigrizia di scrittura?


