Trump e Kim Jong-un: sembrerebbe l’inizio di una barzelletta, se non fosse che uno dei due comanda la più potente macchina militare del pianeta.
Dopo aver insultato alleati storici, minacciato amici e trattato la diplomazia come una televendita, Trump torna a fare gli occhi dolci al dittatore nordcoreano, forse per distogliere l’attenzione dalla guerra avviata e persa con l’Iran. Per conquistare Kim è disposto perfino a indebolire i rapporti con Seul.
La scena è surreale: il presidente americano che corteggia il tiranno che minaccia da anni gli Stati Uniti, mentre tratta gli alleati democratici come fastidiosi conoscenti, più nemici che amici.
Più che una politica estera, sembra il fan club personale di Trump. E Kim, naturalmente, anche se al momento appare un po' frenato, ringrazierà, vedrete.

