Nell’editoriale Lo strabismo editoriale (Insula europea, 16 ottobre 2026), Roberto Russo, direttore della casa editrice Graphe.it, denuncia la discrepanza tra valore culturale e successo commerciale delle piccole case editrici: gli apprezzamenti della critica spesso non si traducono in vendite adeguate.
In un mercato dominato dai grandi gruppi editoriali, tra eccesso di novità, scarsa permanenza in libreria e resi rapidissimi, Russo invita alla creazione di cataloghi coerenti, alla cura artigianale e a canali alternativi.
La resistenza culturale richiede concretezza: amare la letteratura non basta; occorre acquistare, regalare e dare tempo ai libri per colmare lo “strabismo”.
