Cosa succede quando un premio Nobel per la letteratura intrattabile e morente incontra chi vorrebbe solo celebrarlo (o vederlo crollare)?
Ne ho parlato nella mia recensione del romanzo d'esordio (1992) della scrittrice belga Amélie Nothomb, amatissima anche nel nostro Paese, Igiene dell'assassino: un corpo a corpo verbale imperdibile.
