domenica 28 giugno 2026

Il buongiorno del mattino: una commedia brillante, anche troppo

Il buongiorno del mattino è una commedia brillante e piacevole, perfetta per trascorrere un paio d'ore all'insegna della leggerezza. Del resto, dietro la macchina da presa c'è Roger Michell, il regista di Notting Hill, e il suo tocco si riconosce nella capacità di confezionare un racconto scorrevole, popolato da personaggi simpatici e situazioni divertenti.

Il film però ogni tanto eccede nel voler essere brillante a tutti i costi. I toni sono spesso sopra le righe e la colonna sonora, onnipresente e fin troppo frizzante, finisce per risultare a tratti fastidiosa. Si ha quasi l'impressione che lo spettatore debba divertirsi per forza, come se il ritmo incessante e la musica non gli lasciassero il tempo di respirare.

Nonostante questo limite, il cast è uno dei maggiori punti di forza. Rachel McAdams è irresistibile nel ruolo della determinata e nevrotica produttrice televisiva Becky Fuller, Harrison Ford si diverte a smontare la propria immagine di burbero giornalista di razza, Diane Keaton è elegante e brillante come sempre, mentre il bel tenebroso Patrick Wilson completa efficacemente il quadro.

Inoltre, il dietro le quinte di un programma televisivo mattutino rappresenta sempre un ambiente affascinante, ricco di dinamiche, rivalità e imprevisti che contribuiscono a mantenere viva l'attenzione dello spettatore.

Insomma, il film non è una commedia perfetta e avrebbe giovato di un approccio meno insistito nella ricerca della risata a ogni costo, ma resta comunque un film gradevole, ben interpretato e capace di regalare un intrattenimento leggero e spensierato.


Il buongiorno del mattino: una commedia brillante, anche troppo

Il buongiorno del mattin o è una commedia brillante e piacevole, perfetta per trascorrere un paio d'ore all'insegna della leggerezz...