mercoledì 19 giugno 2024

Memorie dal sottosuolo


In seguito alla criminale invasione decisa da Vladimir Putin del territorio ucraino si è scatenata una certa, immotivata e ingiusta avversione verso l'arte russa. Un atteggiamento sciocco e dannoso, com'è evidente, per la cultura in generale.

Ebbene, mi sono occupato, sulle pagine del blog magazine Libri e parole di un grande classico della letteratura russa. Sto parlando di Memorie dal sottosuolo, di Fëdor Dostoevskij.

È un romanzo breve di grande modernità, pur essendo stato pubblicato nel 1864, per come affronta, anticipandoli rispetto alla tradizione letteraria precedente, temi quali l'alienazione, il senso di colpa, la morale comune.

Chi volesse approfondire l'argomento, può farlo a partire da questo link.

Dalla smorfia al kolossal: l'irresistibile (e incomprensibile) ascesa di Zendaya (e di J.Lo)

Se il XXI secolo ci ha insegnato qualcosa, è che per conquistare Hollywood, il mondo della moda e le copertine di mezzo pianeta non servono ...