Oggi segnalo una recensione molto interessante dedicata a 666 Racconti del terrore, la mastodontica antologia horror pubblicata da Delos Digital e curata da Paolo Di Orazio, Marika Campeti e Claudia Myriam Cocuzza.
L’idea alla base del volume è già di per sé affascinante: 666 autori, 666 microstorie dell’orrore, ciascuna costruita in appena 666 caratteri. Un esperimento letterario decisamente insolito, a metà fra esercizio di stile, horror puro e suggestione weird.
La recensione pubblicata da Libri e Parole sottolinea proprio la varietà dei registri e delle atmosfere presenti nell’antologia: racconti fulminei, immagini disturbanti, ironia nera, poesia macabra e piccoli lampi di autentico inquietante.
Un progetto corale davvero fuori dagli schemi, che conferma la vitalità dell’horror italiano contemporaneo e la capacità di Delos di proporre esperimenti letterari insoliti e stimolanti.
Sono vieppiù lieto di segnalare questo volume anche perché ospita un mio racconto, inserito accanto ai testi di centinaia di colleghi scrittori che hanno partecipato a questa originale, ambiziosa e, diciamocelo, folle impresa editoriale.
