Ci sono libri che non si leggono per trovare risposte, ma per imparare a convivere con le proprie domande e, a volte, per tentare di dare un senso alla vita.
Le Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke appartengono a questa categoria rara: non sono semplici consigli di scrittura, ma una mappa per orientarsi nella propria solitudine e nel proprio spazio interiore. Dimensioni che non vanno evitate, ma, al contrario, cercate e valorizzate.
Ho provato a raccogliere qualche pensiero su queste pagine, sulla loro stupefacente attualità e su cosa significhi, oggi, fermarsi ad ascoltare quella "necessità" di cui parlava il poeta.
Trovate la recensione completa qui, sul blog magazine Libri e Parole, vera e propria oasi di cultura nel marasma assordante del Web attuale.