mercoledì 29 aprile 2026

Esce 666 Racconti del terrore, il nuovo “libro-evento” Delos Digital

C’è qualcosa di irresistibilmente folle — e proprio per questo affascinante — nel nuovo progetto lanciato da Delos Digital: 666 racconti del terrore. Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti, ma anche una sfida editoriale al limite dell’impossibile.

L’idea era tanto semplice quanto diabolica: raccogliere 666 racconti di 666 caratteri ciascuno, scritti da 666 autori diversi. Un esercizio di sintesi estrema, dove la paura deve insinuarsi in poche righe, senza possibilità di fuga o diluizione.


Il volume è stato presentato in anteprima ai recenti Delos Days di Milano, confermando da subito la natura “evento” di questa operazione editoriale fuori scala.


Il risultato è un’antologia monumentale — e al tempo stesso frammentata — che attraversa tutte le sfumature dell’orrore: dal soprannaturale al weird, fino alle declinazioni più realistiche e disturbanti. Un’impresa tutt’altro che banale, che ha coinvolto centinaia di autori e un lavoro editoriale titanico, segno che, anche quando si parla di terrore “in miniatura”, la qualità resta l’unico vero criterio.


E sì, lo ammetto: in mezzo a questo infernale mosaico c’è anche il sottoscritto. Partecipo infatti all’iniziativa con un mio racconto — breve per necessità, ma (spero) non per intensità — che definirei senza falsa modestia… tremendo. Nel senso migliore del termine, naturalmente. 


Perché qui l’obiettivo non è raccontare una storia, ma lasciare un segno, un graffio, un piccolo morso nella mente del lettore.


In fondo è questa la vera scommessa del progetto: dimostrare che il terrore non ha bisogno di spazio, ma di precisione. E che, a volte, bastano poche righe per evocare qualcosa che resta.

O che… ritorna!


Il libro è disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in ebook.

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