Ogni tanto una buona notizia fa capolino tra le pieghe del quotidiano – e stavolta mi riguarda, sia pure di riflesso.
Un’antologia di Edizioni Scudo alla quale ho partecipato con un mio contributo è tra i finalisti al Premio Vegetti 2026. Il volume in questione è Visioni Fantastiche: On Demand, e io contribuisco con il racconto Il mistero di T’zaq Nah. Evidentemente questo mistero ha deciso di non restare troppo nascosto e di farsi notare anche dalla giuria.
Il merito, naturalmente, è collettivo: del curatore, ossia l'infaticabile Giorgio Sangiorgi, degli autori, numerosi ed entusiasti, e naturalmente di quella passione ostinata per la fantascienza che continua a trovare casa presso Edizioni Scudo.
Io mi limito a compiacermi con doverosa moderazione e un pizzico di autoironia: partecipare è già un onore, arrivare in finale è una gran bella soddisfazione. Vincere? Be’, siamo pur sempre nel regno della fantascienza… e lì tutto è possibile, no?
