Need for Speed (2014) è uno di quei film che non aspirano certo a reinventare il cinema d’azione automobilistico, ma che centrano perfettamente il loro obiettivo: divertire, tenere alta la tensione e regalare adrenalina per tutta la durata. E in tal senso la missione è senz'altro compiuta con successo.
Il ritmo è uno dei punti di forza del film: la storia parte rapidamente e non perde praticamente mai slancio, alternando gare clandestine, inseguimenti e momenti più emotivi senza appesantirsi. Anche il montaggio funziona molto bene, soprattutto nelle sequenze d’azione, sempre leggibili e dinamiche, senza quella confusione visiva che rovina tanti blockbuster moderni.
Ma la vera sorpresa è Aaron Paul, che riesce a dare carisma e umanità al protagonista Tobey Marshall. Dopo aver conquistato il pubblico con il ruolo di Jesse Pinkman nella straordinaria, pluripremiata serie Breaking Bad, Aaron Paul dimostra di poter reggere benissimo anche un action movie puro, mantenendo quella miscela di rabbia trattenuta, fragilità e intensità che lo aveva reso così amato.
Molto riuscita anche la scelta di puntare il più possibile su auto vere, modificate per l'occasione, stuntmen reali e corse concrete, evitando l’effetto videogame digitale e iperfinto. Il risultato è un film che, pur ispirandosi a una celebre saga videoludica, conserva una fisicità e un gusto “vecchia scuola” davvero apprezzabili.
Need for Speed non sarà un film destinato a entrare nella storia del cinema, ma resta un action solido, spettacolare e sincero, perfetto per chi ama motori, velocità e intrattenimento fatto con energia e passione.

