venerdì 27 febbraio 2026

I’m your man: L'amore al tempo degli algoritmi

I’m Your Man di Maria Schrader è una boccata d'aria fresca nel panorama del cinema europeo contemporaneo, una pellicola che affronta il tema dell'intelligenza artificiale con una grazia e un'ironia fuori dal comune. Sebbene si tratti a tutti gli effetti di un film di fantascienza, lo fa in modo estremamente atipico: dimenticate esplosioni, laboratori ipertecnologici o effetti speciali ridondanti. Qui la tecnologia rimane invisibile, lasciando tutto lo spazio a un'indagine psicologica profonda e sottile.

Al centro della narrazione c'è il rapporto tra la pragmatica ricercatrice Alma e l'androide Tom, costruito su misura per renderla felice. La forza del film risiede proprio nel dialogo e nell'evoluzione interiore dei protagonisti, esplorando con intelligenza cosa significhi realmente desiderare, amare e confrontarsi con l'alterità. 


È un’opera filosofica travestita da commedia sentimentale, capace di emozionare senza ricorrere a facili sentimentalismi, puntando tutto sulla straordinaria chimica dei suoi interpreti e su una sceneggiatura che scava con precisione chirurgica nelle complessità dell'animo umano.

La shitification degli Stati Uniti

C’è una parola che descrive meglio di molte analisi politiche quello che sta succedendo al governo degli Stati Uniti nella sciagurata era Tr...