Chef – La ricetta perfetta (2014) non è certo un capolavoro, ma è uno di quei film che riescono a farti uscire dalla visione con il sorriso sulle labbra. il vecchio volpone Jon Favreau, normalmente dedito a ben altre imprese, qui presente anche come interprete, costruisce una storia semplice e lineare, senza pretese di profondità esistenziale, ma proprio per questo efficace: è un piccolo viaggio tra cibo, passione e seconde possibilità, raccontato con leggerezza e calore umano.
Il film funziona soprattutto grazie al suo tono rilassato e al suo ritmo piacevole. Non cerca mai il colpo di scena forzato o il dramma artificiale, preferendo invece concentrarsi su personaggi credibili e situazioni che sanno di vita vera. Favreau è convincente nei panni dello chef in crisi, affiancato da un ottimo cast di comprimari che danno sapore alla storia senza rubarne la scena.
Uno degli elementi più riusciti è senza dubbio la colonna sonora, una selezione di brani che accompagna perfettamente il mood del film, rendendo ancora più coinvolgenti i viaggi, le cucine improvvisate e i momenti di rinascita personale. La musica diventa quasi un ingrediente della ricetta, contribuendo a creare quell’atmosfera calda e accogliente che è il vero marchio di fabbrica del film.
E poi c’è il cameo di Robert Downey Jr., semplicemente irresistibile: breve ma memorabile, porta sullo schermo carisma, ironia e una naturalezza che strappa più di un sorriso.
In definitiva, Chef è un film che non pretende di essere grande cinema, ma sa essere onesto, divertente e rassicurante. Una visione ideale quando si ha voglia di qualcosa di leggero, ben fatto e capace di lasciare una piacevole sensazione addosso… un po’ come un buon piatto cucinato con passione.
