C’è qualcosa di incredibilmente magnetico e, allo stesso tempo, profondamente disturbante nel video di I'm Afraid of Americans, brano tratto dall'album Earthling. Ogni volta che lo riguardo, mi colpisce come David Bowie sia riuscito a catturare quell’ansia sottile che tutti proviamo di fronte a un mondo che corre troppo forte verso l’omologazione.
Vedere il Duca Bianco così vulnerabile, braccato da un Trent Reznor che sembra l'incarnazione dei nostri incubi industriali, è pura poesia noir, paranoica e angosciante. Non è solo un video musicale, è un cortometraggio che ti resta sotto la pelle, con quel ritmo martellante dei Nine Inch Nails che trasforma la critica alle derive dell'American Way of Life in un brivido reale.
È un Bowie cupo, profetico e magnetico, che ci ricorda quanto possa essere spaventoso perdere se stessi nel caos della modernità. Se avete cinque minuti, premete play e lasciatevi trascinare in questa splendido, folle incubo.