mercoledì 26 novembre 2025

Paul McCartney: gli dei del rock non hanno età

Nel 2013 Paul McCartney con l'album New dimostrava di avere ancora una freschezza incredibile (non che oggi, nel 2025, le cose siano poi cambiate molto, eh!). Con l’aiuto di produttori come Paul Epworth, Mark Ronson, Giles Martin (figlio di un certo George Martin) ed Ethan Johns, il leggendario musicista unisce innovazione e classe, senza perdere la sua identità musicale.

L’album si apre con Save Us, scoppiettante e rock, seguita da Alligator, che fonde atmosfere anni ’60 con sonorità più attuali. Brani come Road, con tastiere e percussioni originali, e Appreciate, che strizza l’occhio all’hip hop, mostrano la voglia di sperimentare. Non mancano momenti più nostalgici, come Early Days, ballad acustica che richiama i suoi esordi, o On My Way To Work, dal pop tipico degli Wings. Queenie Eye è rock psichedelico puro, pulsante di energia e gioia di suonare.

New è un disco estremamente curato, ricco di idee e brillante negli arrangiamenti, un chiaro segnale che McCartney continuava a guardare avanti, come peraltro fa tuttora, nel 2025, alle prese con l'ennesimo, trionfale tour. In termini d'importanza nella sua discografia, New si può collocare accanto a Chaos and Creation in the Backyard e allo storico Ram.



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