domenica 23 novembre 2025

Quando il libro parla… troppo!

Ammettiamolo, gli audiolibri sono come i panini da asporto: comodi, già pronti, intangibili, ma a volte manca quel sano gusto "casereccio" della lettura tradizionale, su carta. Nel mio ultimo editoriale su Libri e Parole rifletto proprio su questo: sì, l’audiolibro è una rivoluzione, ma non è mica la panacea letteraria che molti dipingono!

Certo, alcuni pregi sono innegabili: l’ascolto ti permette di “leggere” mentre fai altre cose, e può avvicinare alla cultura chi ha poco tempo o poca voglia di aprire un libro vero. Ma poi ci sono i limiti: a volte l’esperienza diventa troppo passiva, la voce del narratore prende il sopravvento sul testo, e l’ascoltatore rischia di trasformarsi in un turista distratto in un tour guidato senza brochure.

Nel mio pezzo esploro come questo formato, per quanto moderno e utile, non debba essere idealizzato come sostituto perfetto del libro tradizionale. Una piccola ricognizione ironica tra entusiasmi, fraintendimenti e qualche inevitabile nota stonata.

➡️ L’editoriale completo è qui.

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