Kaos, serie televisiva britannica prodotta da Netflix e distribuita sulla piattaforma a fine agosto 2024, si propone di reimmaginare la mitologia greca in chiave moderna e volutamente kitsch, ma finisce per perdersi in una narrazione caotica e disorganizzata, volta a stupire (scandalizzare?) lo spettatore.
La trama salta tra personaggi e sottotrame senza una direzione chiara, rendendo difficile seguire il filo conduttore. Le prime puntate in tal senso appaiono più centrate, salvo poi perdersi in una narrazione sfilacciata e non di radio tediosa.
In più, l'eccessiva enfasi su temi woke, spesso inseriti in modo quasi posticcio, soffoca qualsiasi potenziale profondità narrativa, trasformando la serie in un esercizio di moralismo più che in un racconto coinvolgente. Non a caso, la serie, tra le proteste dei suoi estimatori, non è stata rinnovata per una seconda stagione.
Un plauso tuttavia alla buona prova recitativa dei vari attori, con un Jeff Goldblum particolarmente efficace nel ruolo istrionico di Zeus, reso con ironia, svagatezza e un bel po' di follia.
venerdì 11 ottobre 2024
Kaos, un... caos di serie
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