domenica 5 maggio 2024

Charles Bukowski, l'altra faccia dell'America


Se c'è un autore che ho amato e che tuttora amo forse più di tutti, non solo e non tanto per la forma - scarna e tagliente, mai banale - ebbene quello è Charles Bukowski, poeta e scrittore etichettato sbrigativamente come "maledetto", che andrebbe (ri)scoperto, specialmente oggi, in una scena letteraria spesso dominata da autori di plastica, costruiti a tavolino da scaltri editor per farne prodotti da scaffale di autogrill.

Politicamente scorretto a dir poco, ha mostrato con corrosivo sarcasmo e lucida spietatezza il vero volto dell'America, o se volete gli esiti del peggior capitalismo: la moltitudine invisibile dei reietti, di chi non ce l'ha fatta a farsi strada in un sistema basato su polarizzazioni estreme. 

La grandissima ricchezza in mano a pochi e la vita grama della massa degli emarginati e, aggiungo, forzando un po' il discorso, degli attuali e sempre più numerosi nuovi poveri.

Ne parlo più diffusamente qui.

La più grande vittoria di Trump. Per l'Iran

Donald Trump ha firmato l'accordo con l'Iran con il consueto repertorio di ridicoli e roboanti superlativi: successo storico, trionf...